8ª di campionato – 20 minuti per sognare…

novembre 29, 2008

77149238-soccer-coca-cola-football-league-championship-charlton-athletic-v-southamptonReal Contestazione – Pigrizia F.C. 6 – 3
Partita da infarto, astenersi cardiopatici!
I ragazzi sono partiti per Milano baldanzosi, anche se la squadra è ancora una volta da inventare. “No problema – aveva detto mr. Chitu – Noi gioca partitella, senza difensori e con libertà d’inventiva per tutti e vedi che forse noi vince pure…. La sua frase aveva suscitato grasse risate ma dopo 20 minuti di partita la profezia del ciccione rumeno sembrava avverarsi… Leggete, leggete.

Non si può chiedere di più al cielo che sovrasta Precotto Fabbri Arena, e infatti sono 21416 gli spettatori presenti. Contestazione ha optato per uno strategico 3-5-2. Questa la formazione annunciata: Hoppula – Renerken, Carmellini, Nunes – Perho, Annaberg, Stivala, Salchegger, Tibi – Romagnoli, Balandin.

Pigrizia ha deciso di utilizzare un 3-4-3. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Manchìa – Baraldi, Thibodeau, Perna – Murr, Guerra, Haye, Scarpati – Menchetti, Stracagnolo, Bächtiger.
(nella foto: Thibodeau e Scarpati al fischio di chiusura)

Pigrizia ha deciso di lasciare spazio alla fantasia dei suoi. Dopo 11 minuti, Aldo Angelo Menchetti è sceso velocissimo lungo la fascia, regalando poi uno splendido pallone per Vincenzo Bächtiger che senza difficoltà ha superato l’incolpevole portiere avversario. Il punteggio ora è 0 a 1. Simon Murr non si lascia scappare l’occasione quando portiere e difensore centrale della squadra di casa non si capiscono. È il 20° minuto. Siamo sul 0 – 2 per Pigrizia. A questo punto Pigrizia abbassa il ritmo e si concentra a contenere gli avversari. Forse non è uno schema provato in allenamento, ma queste segnature valgono come le altre: il mischione in area sul corner appena calciato impedisce a Vincenzo Bächtiger di intuire l’esatta traiettoria della palla. La sua deviazione di guancia è ovviamente debole, ma è il senso del gol di Carel Haye che fa il resto: palla scaraventata in rete attraverso l’apparentemente inestricabile selva di gambe. 0 a 3. La folla si scalda quando Fred-Volker Salchegger segna di testa dopo una percussione sulla destra, ora il punteggio è sul 1 a 3. Mikko Perho di Contestazione infiamma i tifosi quando, dopo una bella azione sulla sinistra, accorcia le distanze con il gol del 2 – 3. Le intenzioni erano certamente buone,ma il calcio di punizione indiretto di Contestazione dopo 41 minuti è stato facilmente anticipato dai difensori. Un esempio da manuale del calcio alla pagina 123 di come difendere un calcio di punizione – gli attaccanti si sono ritrovati senza opzioni praticabili. Fatale l’errore commesso dal fianco destro della difesa ospite che al 42° è stato sapientemente sfruttato da un attento Sleiman Tibi per mettere a segno il gol del pareggio: 3 a 3. Si conclude così il primo tempo sul punteggio di 3 a 3, le due squadre vanno negli spogliatoi a prendere un thè caldo. Contestazione ha tenuto maggiormente il pallone, controllando il gioco per il 62 per cento del tempo.

Retropassaggio fuori misura dell’inesperto Olaf Annaberg che permette a Giampaolo Scarpati di trovarsi a tu per tu con il portiere: tiro fiacco e centrale che l’estremo difensore blocca senza problemi. Bernd-Rüdiger Renerken riceve sulla destra, fa fuori il suo marcatore e spara una cannonata che viene però respinta dalla traversa. Si resta sul pari, niente da fare per Contestazione. Calcio di punizione di seconda assegnato a Contestazione. Ottima combinazione studiata in allenamento e palla filtrante per Sleiman Tibi che, senza esitare, insacca alle spalle del portiere avversario. 4 – 3, quando siamo giunti al 75° minuto di gioco. Come al solito è Fred-Volker Salchegger ad andare a calciare dalla bandierina ed è sempre il solito Evgeny Balandin che viene avanti in questo tipo di occasioni. Con una combinazione così, non c’è neanche bisogno di raccontare la zuccata che vale il gol del 5 – 3! Pochi svolazzi e molta sostanza per i padroni di casa, che mettono a segno un altro gol. E’ il fronte sinistro della difesa ospite a essere messo sotto accusa, stavolta: classica verticalizzazione e difensori imbambolati, un gioco da ragazzi per Evgeny Balandin scagliarla in fondo al sacco: 6 a 3. A questo punto Contestazione abbassa il ritmo e si concentra a contenere gli avversari. Grande parata di Massimo Manchìa che, al 80°, salva gli ospiti dalla capitolazione andando a deviare in corner la cannonata di Zaccaria Carmellini che si era liberato sulla sinistra. Al 81° Contestazione ha una chiara opportunità per chiudere l’incontro con Luca Romagnoli che si libera molto bene del proprio avversario ma conclude malamente sparando in curva. Piovono fischi dagli spalti! Questi 45 minuti hanno visto prevalere Contestazione, con una percentuale del 62%.

Tra i migliori per Contestazione bisogna senz’altro menzionare Luca Romagnoli, una prestazione eccezionale la sua. Jarkko Hoppula ha disputato una prova davvero deludente. Tra i migliori per Pigrizia bisogna senz’altro menzionare Giampaolo Scarpati, una prestazione eccezionale la sua. Giuseppe Perna è stato proprio una delusione, sicuramente il peggiore del suo team. La partita è terminata 6 – 3. Le due squadre si radunano a centrocampo per scambiarsi una stretta di mano. I tifosi di entrambe le squadre applaudono la sportività dimostrata.

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